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CURRICULUM ARTISTICO-LETTERARIO

domenica 18 settembre 2016

Consigli di lettura per il tipo "C"

In tanti, dopo aver eseguito il "Test a Test", mi hanno suggerito di stilare una lista di consigli di lettura per ogni tipologia di lettore. Ho trovato il suggerimento molto stuzzicante e ho deciso di dargli corpo. Ho stilato quindi 4 liste librose (una per categoria) basandomi su letture che io personalmente ho fatto (non oserei consigliarvi autori o libri che magari sono famosi, ma che non ho letto personalmente e di cui - quindi - non so darvi indicazioni precise). Correderò ogni consiglio con la trama, l'incipit o la quarta di copertina o comunque vi lascerò piccoli stralci e citazioni tratte dal libro in questione. Se vi interessa avere recensioni più specifiche di qualcuno di questi titoli in particolare, lasciatemi le vostre richieste nei commenti: provvederò a recensire ciò che vi farà più piacere. Per comodità mia (di redazione) e vostra (di lettura), ho deciso di suddividere le 4 categorie in 4 distinti post: in questo modo troverete con più immediatezza e facilità i consigli di lettura che fanno per voi. I post verranno pubblicati scaglionati perciò state "in campana", amici!
Veniamo, dunque, alla pratica.
 
 
A te che sei "C", consiglio delle letture che ti presentino altri mondi, libri che ti facciano sognare, che ti raccontino storie un pò fuori dall'ordinario. Per te sono perfetti i fantasy e le storie bizzarre, meglio se con un pizzico di magia all'interno. Sono indicati anche libri che raccontano storie antiche e piene di mistero. Insomma, libri che ti facciano viaggiare pur restando seduto comodamente in poltrona (magari con una cioccolata calda o una tazza di the fumante sul tavolino e un bel plaid tirato fin sotto il naso).
 
 
-"La città sepolta" di James Rollins. Nord Edizioni.
GENERE: fantasy/thriller.
"L'esplosione che ha distrutto la Galleria Kensington del British Museum sembra non avere spiegazioni. Le ultime immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano una sfera di luce che, entrando in contatto con un antico manufatto, innesca una reazione a catena devastante. Nessuno riesce a capire cosa abbia scatenato quel bizzarro fenomeno naturale, eppure Safia al-Maaz, la brillante curatrice della collezione araba, scopre tra le macerie un oggetto sorprendente, rimasto nascosto per millenni, un cuore di ferro con inciso un nome leggendariio: Ubar, la città perduta della regina di Saba... Anche Painter Crowe, agente segreto della Sigma, partecipa alle indagini per individuare l'origine dell'esplosione. Ma quella che smbra un'affascinante sfida scientifica diventa improvvisamente una missione mortale quando una misteriosa organizzazione tenta d'impafronirsi del cuore di ferro: perchè quell'oggetto è il primo indizio che conduce a un'immensa fonte di energia, forse proprio la causa della scomparsa di Ubar, l'Atlantide del deserto, che secondo le leggende è stata sepolta da un'imponente tempesta di sabbia...
Da Londra al golfo Persico, da Washington al deserto arabo, Painter e Safia dovranno affrontare non solo gli enigmi e i misteri del passato, ma anche un nemico implacabile, in una corsa contro il tempo per scongiurare una catastrofe senza precedenti."
 
 
 
 
-"Storia meravigliosa di Peter Schlemihl" di Adalbert Von Chamisso. Edizioni Fiabesca (stampa alternativa).
GENERE: fantastico.
"Sareste disposti a barattare la vostra ombra con la borsa della felicità?
Se la questione vi pare stravagante, provate a leggere questo autentico gioiello del romanticismo tedesco. Scoprirete le tragicomiche avventure del candido Peter che, per aver ceduto la sua ombra a un uomo bito grigio, verrà escluso dal consesso civile e solo nell'amore per la natura e la scienza ritroverà sè stesso."









-"Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde. Oscar Mondadori
GENERE: fantastico.
"Apparso nel 1890 e accolto dalla critica vittoriana con scandalo e polemiche, Il ritratto di Dorian Gray è l'opera più famosa di Oscar Wilde e uno degli esempi più tipici del decadentismo estetizzante inglese. La vicenda del bellissimo Dorian che per la magia di un suo voto ottiene di rimanere giovane e intatto nonostante le dissolutezze cui si abbandona, mentre sarà il suo ritratto a invecchiare, costituisce una specie di compendio dell'intera filosofia wildiana: la ricerca della sensazione intensa e rara, la negazione di ogni credo o sentimento che limiti la facoltà di godere, la supremazia dell'artista sulle leggi morali e sulle convinzioni sociali. Idee che Wilde praticò e pagò in prima persona volendo vivere la propria vita come un'opera d'arte e che hanno fatto di lui un simbolo capace di stimolo e di suggestione acnhe in un'epoca smaliziata come l'attuale. E qui sta forse l'essenza dell'ininterrotta fortuna di Wilde: aver saputo difendere, attraverso la grazia scgìherzosa e paradossale del suo inimitabile stile, i valori dell'arte, della cultura e in definitiva della persona umana contro ogni moralismo utilitario e falsamente progressista."
 
 
 
 
 
-"Una presenza in quella casa" di Paige Mckenzie. Ed. Giunti. (Primo libro di una trilogia, ma autoconclusivo).
GENERE: fantasy/horror. 
"Nell'istante in cui sto per cedere al sonno, sento una voce di bambina, poco più di un sussurro: Notte, notte.
Nella nuova casa di Sunshine si avverte qualcosa di inquietante: oggetti che si spostano, risatine nel cuore della notte, ombre misteriose nelle foto che scatta... La madre adottiva, con cui Sunshine ha un rapporto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile. C'è solo una persona che dà credito ai timori di Sunshine: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografia ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davverosuccedendo. La tensione sale inarrestabile e le cose peggiorano quando le risatine si trasformano in urla e singhiozzi. Cosa nasconde quella casa? Sunshine è in preda al terrore, ma deve farsi forte se vuole salvare la madre da una sorte peggiore della morte."






-"Il settimo papiro" di Wilbur Smith. Edizioni Tea Due. (Facente parte di una quadrilogia, ma autoconclusivo).
GENERE: avventura/mistero.
"La tomba leggendaria del faraone Mamose: uno scrigno di roccia concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Un'orgogliosa sfida lanciata ai posteri, a chi sarà abbastanza coraggioso, o folle, da affrontare una micidiale trappola capace di risvegliare gli istinti più violenti. Un mistero affascinanate, la cui unica, esile traccia è vergata su un fragile papiro...
Riprendendo magistralmente la vicenda di Taita, narrata nel Dio del fiume, Wilbur Smith proietta l'azione ai giorni nostri, costruendo una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore."
 
 
 
 
-"Il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba. Edizioni Giunti Junior. 
GENERE: diario.
So cosa state pensando, miei cari amici! State pensando che non siete più dei bambini ed è assurdo che io vi proponga questo libro. Beh, a onor del vero, vi devo dire che questo è un libro per tutti, per tutte le età, per grandi e piccini, per sognatori incalliti. "Le monellerie di Giannino Stoppani (Gian Burrasca), narrate sotto forma di diario dallo stesso Giannino, nascevano dalla penna di Luigi Bertelli che, sotto lo pseudonimo di Vamba, dirigeva il periodico il Giornalino della Domenica, oltre ad esserne stato il fondatore."







-Trilogia I Nostri Antenati (comprendente: "Il visconte dimezzato", "Il barone rampante" e "Il cavaliere inesistente") di Italo Calvino. Oscar Mondadori.
GENERE: fantastico.
"Raccolgo in questo olume tre storie che ho scritto nel decennio '50-60 e che hanno in comune il fatto di essere inverosimili e di svolgersi in epoche lontane e in paesi immaginari... Vorrei che potessero essere guardatecome un albero genealogico degli antenati dell'uomo contemporaneo, in cui ogni volto cela qualche tratto delle persone che ci sono intorno, di voi, di me stesso."




-"Sei personaggi in cerca d'autore" ed "Enrico IV" di Luigi Pirandello.  Oscar Mondadori.
GENERE: commedia. (Testi teatrali)
"Cinque personaggi si presentano a un Capocomico e raccontano di essere stati inventati da un Autore che li ha abbandonati senza risolvere la loro storia nelle forme dell'arte. Creature vive e autonome quali ormai sono, essi soffrono il fatto di dover imprigionare negli schemi generici e convenzionali del linguaggio scenico le proprie vicende, ossessivamente presenti alla loro memoria; tuttavia, in quanto personaggi, la finzione teatrale a cui il Capocomico grossolanamente li avvia rappresenta l'unica fonte di salvezza. Il dramma investe, con un intenso pathos morale, il contrasto tra arte e vita, tra finzione e reltà. Lo stesso problematico motivo anima la tragedia del giovane improvvisamente impazzito che, trovatosi nei panni di Enrico IV, crede di essere l'imperatore di Germania ed è costretto a fingersi tale anche dopo aver iacquistato la ragione. Nell'ardita tecnica scenica e nel desolato scavo dell'animo umano, questi due drammi, per la loro significazione poetica, appartengono ai classici del teatro universale."





-7 libri di Trudi Canavan. Una saga di maghi e di storie di magia in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, in un universo parallelo fatto di scontri magici, avventure, incantesimi, lotte, tradimenti e amori. Magia, suspance e avventura si mescolano in questa saga che è, per così dire, l'altra faccia di Harry Potter.
"La Corporazione dei Maghi", "La Scuola dei Maghi", "Il Segreto dei Maghi", "L'Apprendista del Mago", "La Spia dei Maghi", "La Guaritrice dei Maghi", "La Regina dei Maghi". GENERE: fantasy.



-"L'ultimo alchimista" di Micah Nathan. Mondadori.
GENERE: thriller/fantastico o mistery gotico.
"Ed è con apatia che Eric Dunne, brillantissimo ex studente, torna dopo anni a quella piccola, prestigiosa scuola del Connecticut settentrionale per giovani ricchi e privilegiati. Con apatia lascia correre lo sguardo verso la grande casa del professor Cade, che lo aveva così impressionato, ora abbandonata e ricoperta dalla patina del tempo. Solo lo stagno lo scuote: il lampo dei ricordi è ancora troppo vivdo, troppo forte la paura di veder qualcosa emergere gorgogliando dagli abissi. La memoria riporta Eric al lontano giorno del suo arrivo al college, quando si presenta al suo tutor perchè ha vinto una borsa di studio. A colpirlo in quei primi momenti è la strana atmosfera diffusa che si respira un pò ovunque: nella tenebrosa biblioteca, nelle aule spoglie, nel giardino ombroso. Un'atmosfera che incombe anche sulle persone che gli vengono presentate, come il misterioso Cornelius Graves, vecchissimo bibliotecario quasi cieco sul quale girano voci strane e sconcertanti: si mormora per esempio che stia cercando la pietra filosofale, la mitica sostanza che racchiuderebbe il segreto della vita eterna. Contemporaneamente, la straordinaria attitudine di Eric per il latino attira l'attenzione di Arthur Fitch, carismatico e distaccato studente dell'ultimo anno che gli propone di diventare assistente alle ricerche del dottor William Cade, il più illustre docente dell'Aberdeen. Eric entra così nella cerchia ristretta dei pupilli che vivono tutti insieme nella grande casa del professore ai margini del campus, e non tarda ad accorgersi che i suoi nuovi amici non si limitano ad aiutare Cade nella stesura di un libro di storia: anche loro stanno cercando la pietra filosofale... Ma quando un esperimento alchemico fallisce causando conseguenze funeste la tensione fra lui e i suoi compagni minaccia di esplodere, mandando in frantumi il mondo idealizzato di Eric. 
L'ultimo alchimista è uno stupefacente esordio letterario, una sorta di mistery gotico sul quale aleggia, sin dal prologo, un costante presagio di sciagura. Una lettura che lascia senza respiro: si rimane stregati dalle atmosfere cupe, conturbanti, e dal mirabile ritratto degli irripetibili anni dell'adolescenza, con le sue inquietudini e aspirazioni, con gli ideali di amicizia e lealtà, con il primo, disperato amore per una ragazza irraggiungibile. Un romanzo magico."





lunedì 12 settembre 2016

Consigli di lettura per il tipo "B"

In tanti, dopo aver eseguito il "Test a Test", mi hanno suggerito di stilare una lista di consigli di lettura per ogni tipologia di lettore. Ho trovato il suggerimento molto stuzzicante e ho deciso di dargli corpo. Ho stilato quindi 4 liste librose (una per categoria) basandomi su letture che io personalmente ho fatto (non oserei consigliarvi autori o libri che magari sono famosi, ma che non ho letto personalmente e di cui - quindi - non so darvi indicazioni precise). Correderò ogni consiglio con la trama, l'incipit o la quarta di copertina o comunque vi lascerò piccoli stralci e citazioni tratte dal libro in questione. Se vi interessa avere recensioni più specifiche di qualcuno di questi titoli in particolare, lasciatemi le vostre richieste nei commenti: provvederò a recensire ciò che vi farà più piacere. Per comodità mia (di redazione) e vostra (di lettura), ho deciso di suddividere le 4 categorie in 4 distinti post: in questo modo troverete con più immediatezza e facilità i consigli di lettura che fanno per voi. I post verranno pubblicati scaglionati perciò state "in campana", amici!
Veniamo, dunque, alla pratica.
 
 
 
A te che sei "B", consiglio storie di uomini, di donne o di animali; ti suggerisco di leggere di personaggi e di vicende con cui puoi entrare in empatia. Hai bisogno di storie che ti arrivino dritte al cuore, storie che tocchino la tua grande sensibilità. Storie come queste:
 
 
 
 
-"L'amico ritrovato" di Fred Uhlman. Loescher Editore (Feltrinelli/Loescher).
GENERE: narrativa a carattere storico.
"Stoccarda, 1932: due ragazzi di sedici anni, il borghese ebreo Hans e l'aristocratico Konradin, compagni di liceo, diventano amici inseparabili. Sono felici, condividono sogni, progetti, entusiasmi. Ma nel giro di un anno tutto cambia. L'antisemitismo avvelena l'atmosfera; per gli studenti ebrei la vita a scuola diventa impossibile. Anche Konradin, affascinato dal nazismo, si stacca dall'amico: per Hans è questa la ferita più bruciante. Poi Hans viene mandato in America, presso parenti: diventa un buon cittadino americano, fa l'avvocato, si forma una famiglia, cerca di dimenticare. Molti anni dopo, casualmente, sarà costretto a ricordare: e troverà finalmente - inattesa, inimmaginabile - una riconciliazione con la memoria dell'amico perduto."





-"La custode di mia sorella" di Jodi Picoult. Mondadori Editore.
GENERE: romanzo familiare/etica.
"Anna non è malata ma è come se lo fosse. A tredici anni è già stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici, trasfusioni e iniezioni in modo che la sorella maggiore Kate possa combattere la leucemia che l'ha colpita in tenera età. Anna è stata concepita con le carartteristiche genetiche che la rendono idonea a essere donatore di midollo per la sorella, ruolo che non ha mai messo in discussione ma che ora le diventa, di colpo, insostenibile. Perchè nessuno le chiede mai il suo parere? Perchè si dà per scontato che lei si a disponibile? Anna prende una decisione per molti impensabile e che sconvolgerà la vita di tutti i suoi cari: fa causa alla sua famiglia. Jodi Picoult ha scritto un romanzo intenso su un tema difficile e doloroso. L'autrice dà voce a tutti i protagonisti della vicenda, permettendo al lettore di capire fino in fondo la complessità delle relazioni familiari. Se tutti hanno ragione, come mai non riescono a mettersi d'accordo? Ma soprattutto, com'è possibile che siano tutti così infelici? La custode di mia sorella con delicatezza e saggezza ci fa domandare che cosa significhi essere dei bravi genitori, dei bravi fratellie sia moralmente corretto salvare la vita di un bambino allorché ciò significa violare i diritti di un altro; se bisogna seguire il proprio cuore, o lasciare che siano gli altri a condurci; se sia sbagliato cercare di scoprire chi si è veramente se questo significa rischiare di perdersi."
 




-"Il lettore di cadaveri" di Antonio Garrido. Sperling & Kupfer.
GENERE: thriller storico/biografico.
"Il lettore di cadaveri è un magnifico thriller ambientato in un periodo storico straordinario: il Medioevo di una Cina all'apice del suo splendore. E' una storia ricca di suspance, colpi di scena, amori e segreti, il sontuoso ed esotico affresco di un impero, l'avventura dell'uomo che ha gettato le basi della medicina legale."
"Cina Orientale, solo i giudici più abili ottenevano l'ambito titolo di lettore di cadaveri, una élite di medici legali - i moderni anatomopatologi - che doveva assicurare la soluzione a qualsiasi delitto, anche a costo della propria vita: nessun crimine, per quanto complicato potesse sembrare, doveva rimanere impunito.
Ci Song fu il primo di loro.
Ispirato a un personaggio realmente esistito, Il lettore di cadaveri racconta la storia straordinaria di un giovane di umili origini che, grazie alla sua determinazione e alla sua incrollabile passione, riesce a ottenere prima l'incarico di esaminare i cadaveri nei Campi della Morte della capitale Lin'an e poi a entrare come discepolo nella più prestigiosa scuola di medicina, l'Accademia Ming. E' il coronamento di un sogno. Ma quando si trova invischiato nel misterioso omicidio di una cortigiana e scopre che dietro la sua morte si nasconde un macabro segreto, per Ci inizia un vero e proprio incubo. Invidiato per i suoi metodi pioneristici e sospettato ingiustamente, il giovane deve mettere in gioco tutta la sua arguzia e la sua scienza per difendersi da inaspettati nemici. Per salvarsi  la vita, dovrà risolvere gli atroci crimini che minacciano la corte imperiale e dimostrare così  la sua innocenza e il suo impareggiabile valore."





-"Cleo" e "Giò" due libri di Helen Brown. Il primo: edito da Pickwick; il secondo: edito da Piemme.
GENERE: saga  familiare...con gatti.

Cleo: "Un miagolante batuffolo di pelo nero non può riempire il vuoto lasciato dalla perdita di un bimbo, ma con la sua piccola coda a radar e il passo vacillante, un cucciolo di gatto può aiutare una famiglia distrutta a ritrovare il sorriso e la voglia di vivere. E' quello che fa Cleo, gatta magica che trasforma la casa in un territorio di caccia, dispensando guai, tenerezza e buonumore a non finire, e che a suon di fusa riesce ad aprire i cuori e medicare le ferite."
"I colpi di fulmine esistono anche tra uomini e animali, come quello tra il piccolo Sam e Cleo." Grazia


Giò: "Come si può affrontare tutto insieme l'organizzazione del matrimonio di un figlio, una fosca diagnosi e una figlia che ascia tutto per andare nello Sri Lanka a farsi monaca buddhista? Prendendo un gattino imperioso e molto impegnativo. Perlomeno questo è ciò che fa Helen. Dopo la morte del precedente gatto di casa, Cleo, che aveva protetto la famiglia in un altro periodo doloroso, Helen aveva giurato che non avrebbe mai più avuto un felino. Ma, come le diceva sua madre, non conviene mai giurare. Infatti Giò, un bellissimo cucciolo di tonkinese, piomba nella sua vita, sicuramente mandato dal suo predecessore.
Un maestro può avere diverse forme, così anche Giò, con le sue stranezze e il suo caratterino, insegnerà ancora molte cose a Helen sulla libertà e sul rapporto tra madri e figlie e la guiderà fuori dalle acque scure dell'incertezza."
"Quando non sai cosa fare, chiedi a un gatto."
"Non giurare mai di non volere un altro gatto. Ciò che sognano gatti e figli è segreto. Felicità è... il peso di un gatto in grembo." 
"Toccante e sincero, un libro che celebra il potere felino di guarire gli umani dalle loro tristezze." Kirkus Reviews
 
 
 
 
 
 
-"La ragazza del treno" di Paula Hawkins. Ed. Piemme
GENERE: thriller.
Non fidarti di ciò che vedi dal finestrino di un treno. Le vite degli altri non sono mai come sembrano.
"La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive da sola non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata.. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei sono Jesse Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. 
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?
Nelle mani di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. 
 
"Un capolavoro di suspense. Mi ha tenuto sveglio tutta la notte." Stephen King, su Twitter
 
"Incredibilmente avvincente... un intreccio da dieci e lode, una lettura compulsiva." S.J. Watson, autore di Non ti addormentare

""Questa storia, come il treno in cui viaggia Rachel, attraversa a tutta velocità le acque ferme e torbide della vita di periferia... Non potrete fare a meno di girare vorticosamente le pagine." The Boston Globe
 
"Una storia traboccante di sorprese, che riesce a costruire una tensione eccezionale." Publishers Weekly
 
 
 
 
 
-"L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery. Ed. e/o
GENERE: commedia.
"Siamo a Parigi in un elegante palazzo abiato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. 
Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre.
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro , si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto."
 
Trovate la mia recensione su questo romanzo, qui, sul mio blog.
 
 
 
 
-"L'incredibile storia di Soia e Tofu" di Pallavi Aiyar. Ed. Feltrinelli
GENERE: commedia (storie di animali).
A cosa servono i soldi senza la poesia?
"Non è per niente facile la vita di un gatto. Soprattutto a Pechino. Lo sanno bene Soia e Tofu, gli irresistibili protagonisti di questo romanzo. Soia è grosso, rosso e baldanzoso. Tofu, invece, è una piccola randagia: nata in un bidone della spazzatura, è timida e schiva. Pr essendo così diversi tra loro, quando vengono allontanati dalle rispettive famiglie e si ritrovano a vivere insieme nella stessa casa, i due diventano inseparabili. Soia, più esperto, guida Tofu nel mondo degli umani, queste creature così poco abili a comunicare da non comprendere nemmeno il significato dei suoi miagolii e dei mivimenti della sua coda. E Tofu ben presto impara la regola più importante: mai varcare il cancello del giardino, là da dove un giorno spunta il volto sorridente di Xiao Xu. Trionfante, l'uomo annuncia che un'azienda che produce cibo per gatti ha scelto Soia come testimonial per una grande campagna pubblicitaria. E' l'inizio di un'incredibile avventura, grazie alla quale i due gattini esploreranno il mondo al di là degli hutong del centro di Pechino e, affrontando sfide e pericoli, diventeranno grandi. Una toccante storia da leggere a mente aperta e senza preconcetti, come farebbe un bambino, per scoprire che gli animali protagonisti di questo romanzo non sono poi tanto diversi dagli uomini, soprattutto con il loro costante bisogno di verità, giustizia e amore."
 
 
Trovate la mia recensione su questo romanzo, qui, sul mio blog.
 
 
 
 
 
-"Lo strano viaggio di un oggetto smarrito" di Salvatore Basile. Ed. Garzanti
GENERE: commedia. 
"Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto da scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un pò ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi sale sul treno, in partenza dalla banchina.
Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi una tristezza assoluta, profonda e lontana.Perchè sua madre non è mai più tornata. Michele vuole star solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perchè gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano.
Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l'ha lasciato lì. Per lui. Ora c'è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo  quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.
Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. E' la storia dii una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. E' la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai. Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato tutte le case editrici del mondo. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore."
 
"Viaggiano, gli oggetti smarriti. Cercano l'amore perduto. Non tradiscono, non si lamentano. Michele li raccoglie. ma l'unico oggetto smarrito al quale non riesce a trovare casa è proprio il suo cuore abbandonato." Maurizio de Giovanni
 
"Con passo trasognato, Salvatore Basile racconta l'indomabile tenerezza del luminoso incontro di due solitudini." Giancarlo De Cataldo
 
"Avevo perso l'infanzia, l'amore e un paio di guanti. L'unica cosa che non c'era, qui dentro, erano i guanti." Enrico Ianniello
 
"Il debutto italiano che è già un caso editoriale." Publishers Weekly
 
Trovate la mia recensione su questo romanzo, qui, sul mio blog.
 
 
 
 
 
-"La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. Oscar Mondadori
GENERE: commedia.
"Romanzo d'esordio di un giovanissimo scrittore, La solitudine dei numeri primi è stato uno dei più eclatanti casi letterari degli ultimi anni: cresciuto grazie all'entusiastico passaparola dei lettori, il libro ha incontrato il plauso della critica ed è arrivato a conquistare molti premi, tra cui il principale riconoscimento letterario italiano, lo Strega.
Al centro dele storia - e di una narrazione che corre tesa verso il finale e brucia per le sue implicazioni emotive - le vite speciali di Alice e Mattia, entrambe segnate da un episodio traumatico accaduto nell'infanzia: un marchio a fuoco che li accompagna, insieme allo sguardo dell'autore, attraverso l'adolescenza, la giovinezza, l'età adulta. I loro destini si incrociano e i due ragazzi si strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero."
 










 

domenica 11 settembre 2016

Consigli di lettura per il tipo "A"

In tanti, dopo aver eseguito il "Test a Test", mi hanno suggerito di stilare una lista di consigli di lettura per ogni tipologia di lettore. Ho trovato il suggerimento molto stuzzicante e ho deciso di dargli corpo. Ho stilato quindi 4 liste librose (una per categoria) basandomi su letture che io personalmente ho fatto (non oserei consigliarvi autori o libri che magari sono famosi, ma che non ho letto personalmente e di cui - quindi - non so darvi indicazioni precise). Correderò ogni consiglio con la trama, l'incipit o la quarta di copertina o comunque vi lascerò piccoli stralci e citazioni tratte dal libro in questione. Se vi interessa avere recensioni più specifiche di qualcuno di questi titoli in particolare, lasciatemi le vostre richieste nei commenti: provvederò a recensire ciò che vi farà più piacere. Per comodità mia (di redazione) e vostra (di lettura), ho deciso di suddividere le 4 categorie in 4 distinti post: in questo modo troverete con più immediatezza e facilità i consigli di lettura che fanno per voi. I post verranno pubblicati scaglionati perciò state "in campana", amici!
Veniamo, dunque, alla pratica.

A te che sei "A", consiglio generi che spaziano dal giallo al thriller, dalla saggistica alle biografie, fino ad arrivare ai grandi classici. Mi spingerei a consigliarti anche un pò di fantascienza, per farti sollevare almeno un pochetto i piedi da terra. Volare ogni tanto ti farebbe bene...


-"L'ultimo segreto di Tesla" di Anthony Flacco. Ed. Piemme
GENERE: biografia romanzata.
 "Un autore bestseller. La vita di un genio celebrato e perseguitato. Un segreto che potrebbe cambiare la storia del mondo e dell'umanità. Per sempre".
""New Jersey, 1895. Un uomo scruta nella notte, in cerca dei bagliori di un incendio di cui ha avuto notizia. L'uomo è Thomas Alva Edison, il celeberrimo inventore, un nome che è quasi sinonimo di elettricità. Ma c'è un altro uomo che ha in questo campo enormi meriti, superiori a quelli di Edison, e di molti altri. Quello che sta bruciando è il suo laboratorio. E certo non è un caso...
In un avvincente romanzo-verità, Anthony Flacco ricostruisce vita e vicissitudini di Nikola Tesla, geniale e poliedrico inventore, scopritore di principi fondamentali e rivoluzionari nel campo dell'elettricità, affascinante catalizzatore di mille misteri, divenuto prima ricco e celebre e quindi povero e dimenticato.
Solitario e tormentato, oggetto di invidie e persecuzioni, quando, dopo aver rifiutato nientemenoche il premio Nobel, Tesla morì, agenti del governo che sorvegliavano l'albergo in cui dimorava irruppero e sequestrarono tutte le sue carte. Solo un prezioso incartamento riuscì a sfuggire alla razzia: il piano per il sistema di energia universale. Produrre elettricità gratuita: per tutti, ovunque, per sempre. La più grande delle scoperte che la sua Musa gli aveva ispirato. Un progetto che molti avrebbero avuto interesse a distruggere".







-"Idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi. Ed. Oscar Mondadori
GENERE: storico romanzato.
"Roma, inizi di marzo del 44 avanti Cristo. Caio Giulio Cesare, il dittatore perpetuo, è un uomo stanco e malato, incapace di reggere sulle spalle il peso di un potere immenso. I tempi e la logica politica della congiura definitiva incalzano implacabili. I presagi si compiranno, le Idi di marzo deflagreranno e il mondo non sarà più lo stesso. Valerio Massimo Manfredi dipana con maestria i fili che si aggrovigliano intorno a uno degli snodi cruciali della storia dell'umanità, riportandone alla luce tutta la complessità politica e la profondità psicologica, nonché la potenza drammatica. Sullo sfondo della Roma più bella, mai ricostruita con tanta vivida nitidezza e precisione topografica e alla presenza di coprotagonisti della colossale statura logica e tragica - Marco Junio Bruto, Cassio Longino, Marco Antonio, Marco Tullio Cicerone, Cleopatra - Manfredi ci regala un thriller politico incalzante, un memorabile ritratto di Giulio Cesare e un'attualissima riflessione sul tema del potere e della democrazia".






-"Viaggio allucinante" di Isaac Asimov. Ed. Oscar Mondadori.
GENERE: fantascienza.
"Ridotti alle dimensioni di batteri, quattro uomini e una donna hanno una missione da compiere. La più incredibile. Viaggiano dentro il corpo di uno scienziato per raggiungere e distruggere l'embolo cerebrale che sta per ucciderlo. Ai tremendi pericoli si aggiungono discordie e tradimenti. Ma il viaggio deve continuare. La sfida all'impossibile deve essere vinta. Perchè in gioco c'è la vita di un genio e la necessità di comnoscere lo straordinario risultato dei suoi studi. Tra realtà e immaginazione, la più strabiliante delle avventure. Una prova di virtuosismo narrativo che solo Asimov poteva sostenere".






-"Il testamento di Nobel" di Liza Marklund. Ed. Marsilio
GENERE: giallo.
"Mancano poche settimane a Natale e al municipio di Stoccolma si festeggiano i premi Nobel. Inviata della Stampa della Sera, anche Annika Bengtzon partecipa al ricevimento, e mentre segue gli ospiti nelle danze, da cronista a caccia di notizie diventa testimone chiave di omicidio: la musica è interrotta da due spari, e il premio per la medicina cade a terra seguito dalla donna che balla con lui, colpita al cuore. Costretta al silenzio stampa, Annika non si lascia intimidire e decide di seguire comunque le indagini e scavare nel mondo della ricerca scientifica, dominato da logiche dettate da gelosia, avidità e sete di potere. La sua inchiesta la porta sulle tracce di un misterioso testamento lasciato da Alfred Nobel, l'uomo che desiderava promuovere la pace e il progresso, e che, per ironia della sorte, con il suo lascito sembra continuare a suscitare rivalità, violenza e morte.
Sempre attenta alle dinamiche sociali, Liza Marklund è tra gli autori di genere scandinavi più affermati e di successo, la sua eroina Annika Bengtzon una vera protagonista dei nostri giorni.
Professionista ambiziosa che non cede a compromessi, Annika è anche una madre e una donna, che come tutti diventa insicura quando si muove nel territorio confuso dell'amore e dell'amicizia e mostra i suoi latipiù teneri e umani nella sua lotta alla ricerca di un equilibrio tra lavoro e famiglia".





-"La biblioteca dell'anatomista" di
Jørgen
Brekke. Nord Edizioni
GENERE: thriller.
 "Un manoscritto proibito. Un assassino senza volto. Una scia di sangue lunga cinque secoli.".
"La donna delle pulizie arrivò all'Edgar Allan Poe Museum e, come sempre, attraversò la Old Stone House. Si chiese come mai le luci di parecchie vetrine fossero accese poi, quando uscì nel cortile, scorse qualcosa in fondo al giardino. Il monumento dedicato a Poe sembrava diverso... La donna si avvicinò e vide che la testa di marmo di Edgar Allan Poe non era più fissata a una semplice colonnina di mattoni. Ora aveva anche un corpo. Insanguinato e senza vita. Sconvolta, la donna corse nell'ufficio del responsabile e chiamò la polizia. Ma, prima che qualcuno le rispondesse, lei notò che sul piano della scrivania c'era del sangue. Poi vide la testa nel cestino della carta straccia. Dall'altro capo della linea, una voce le disse: "Polizia. Cosa possiamo fare per lei?" Per tutta risposta, la donna urlò".
"Bergen, Norvegia, 1528. Il frate aveva giurato che non avrebbe più messo piede in quella terra maledetta: la terra della sua infanzia, la terra della sua sofferenza. Ma è lì che si trovano i pregiatissimi coltelli che sta cercando da anni, gli strumenti che hanno permesso al suo maestro, Alessandro, di diventare il più celebre anatomista dell'epoca. Per aiutarlo a ottenere una simile gloria, il frate ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Ora è giunto il tempo della vendetta.
Richmond, Virginia, oggi. Efrahim Bond, il curatore dell'Edgar Allan Poe Museum, ha appena fatto una scoperta sensazionale, che potrebbe risollevare le sorti della sua carriera. Ma i dicumenti relativi a quel testo arrivato dalla Norvegia saranno l'ultima cosa che vedrà prima di essere messo a tacere per sempre.
Trondheim, Norvegia, oggi. E' la seconda volta che Jon Vtten è sospettato di omicidio. Cinque anni fa, grazie a un alibi di ferro è riuscito a dimostrare di non essere il responsabile della morte della moglie e del figlio. Adesso invece è diverso. Perchè la vittima è una sua collega, la bibliotecaria Gunn Brita Dahle, e lui è stato l'ultimo a vederla viva e il primo a scoprire il cadavere. Ma Vatten non avrebbe mai potuto commettere quel delitto: la donna, infatti, è stata uccisa seguendo un metodo particolare, un metodo descritto in un enigmatico manoscritto del XVI secolo, il Libro di Johannes, che ora è misteriosamente scomparso..."





-"Eros e Amore" di Igor Sibaldi. Ed. Frassinelli
GENERE: saggio filosofico.
"Deve pur esserci un motivo se, tra tutti gli argomenti interessanti, l'amore è quello che viene trattato nella maniera più interessata."
Comincia così un affascinante viaggio nelle implicazioni più segrete del nostro desiderio di piacere. Vi sono troppe contraddizioni - linguistiche, psicologiche, etiche - dell'idea che in Occidente si ha dell'"amore", troppi significati si accumulano e si confondono in questa parola: come se, nel corso dei secoli, una serie di paure avessero impedito di fare chiarezza, di dire la verità sulle dinamiche del sentimento che tutti hanno sperimentato. Igor Sibaldi mette in luce la più profonda di tali paure: quella dell'Eros - che un tempo era il nome di un Dio, e indicava non soltanto una inesauribile energia sensuale ma anche e soprattutto la straordinaria vastità della mente, il suo fiducioso impulso alla libertà e alla conoscenza, che da adulti siamo abituati a reprimere e a falsare. Dal timore di far agire l'amore-Eros nella nostra vita quotidiana derivano i nostri traumi più dolorosi; e la riscoperta dell'eros antico può dissolverli. A tutti è accessibile (da bambini eravamo tutti

erōtikói): solo, occorreuna buona dose di coraggio, perchè a quel Dio millenario tutta la nostra civiltà è sempre stata ed è tuttora ostile."




-"Ivanhoe" di Walter Scott. Ed. Bur
GENERE: classico storico.
"Ivanhoe di Walter Scott ebbe un'influenza enorme in tutta Europa sin dal suo primo apparire nel 1819. Esso dette origine alla voga del romanzo storico in cui, come avverrà ne I promessi sposi del Manzoni, l'invenzione fantastica si giova ampiamente dei sussidi della ricerca erudita allo stesso modo in cui la trama si serve più o meno liberamente degli eventi di un'epoca. 
Più che dall'analisi psicologica, Scott fa scaturire le qualità umane dei suoi personaggi, come pure i vizi e i difetti, dalla vita spirituale di un periodo storico, e con essa dal colore locale, dagli usi, dai costumi, dai pregiudizi che lo caratterizzano e lo rendono ancor oggi familiare. Ma Ivanhoe è anche uno dei più suggestivi romanzi di avventure i cui episodi e i cui eroi ed eroine restano stampati nella memoria come altrettanti prototipi di una narrativa colta e popolare a un tempo.
Ciò non toglie che, nelle rocambolesche avventure di personaggi diversi, si manifesti l'intera vita di un popolo con le sue figure ascetiche e leggendarie, come il sassone Cedric e il nobile Robin Hood, o umili e basse, ma non per questo meno eroiche, come i servi e i buffoni. E a tenerdesto il fascino romanzesco di questo arazzo storico contribuiscono non poco le figure contrapposte, dai destini inconciliabili, della bionda Rowena e della corvina Rebecca che si dividono il cuore di Ivanhoe e le simpatie del lettore."